Volevo essere Kambei Shimada

Una volta ero innamorato dei samurai, mi feci una gran cultura sull’argomento e per un breve periodo cercai di pensare come loro. Difficile, perché si tratta di una cultura decisamente lontana dalla mia, contesti differenti, sia politici che sociali e altre cose che, fondamentalmente, non mi mettono nella posizione migliore per emulare Kambei Shimada, giusto per sottolineare da dove nasceva questa passione.
Questo non mi impedì di fare cose strane, tipo tatuarmi sul braccio sinistro i kanjii che rappresentavano le sette virtù che un vero samurai doveva possedere:

Onore
Coraggio
Benevolenza
Giustizia
Lealtà
Sincerità
Gentilezza

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Queste cose oggi avrebbero ancora un senso? Ricordo il film Ghost Dog con Forest Whitaker, dove il protagonista applicava il codice del samurai alla lettera servendo addirittura un padrone, un mafiosetto italo americano. Faceva quasi tenerezza nella sua ingenuità, ma credo che la pellicola dimostri quanto questa società sia lontana da certi valori, che comunque non erano suoi a prescindere.
Ci ho provato anch’io, ma per quanto onore possa dimostrare vi sarà sempre qualcuno pronto a ingannare, il coraggio si spegne davanti a una pistola puntata e la benevolenza è quasi vista come una debolezza. Giustizia? Chiedetelo alla madre di Stefano Cucchi, a quelli pestati nella scuola Diaz, a chi si è visto ammazzare la famiglia da un ubriaco in macchina che stava spasso il giorno dopo. Lealtà potrebbe ancora avere valore se il nostro mentore non fosse disposto a tradirti alla prima occasione utile? E cosa paga la sincerità? Pace con la propria coscienza, sicuro, ma apprezzata da pochi, derisa da altri. Non mi rimane che la gentilezza, ne vedo poca ma è sempre ben accetta.

Forse la lezione che ho imparato nel perseguire questa cultura così lontana è che, fondamentalmente, la cosa più importante è essere coerenti con se stessi. Avere fede in un’idea, sia essa propria o altrui ha ancora un valore, da’ ancora forza qualora fosse necessario.
Sto facendo del qualunquismo? Se quanto scrivo è inquadrabile in tale termine forse non tutto è perduto, vuol dire che condividiamo lo stesso pensiero al punto da considerarlo addirittura banale.

Io volevo solo essere Kambei Shimada, però lui è finto mentre io sono vero, lui sguainava la spada davanti a una comparsa, a me tocca farlo ogni giorno contro nemici reali. Lui vince, io spesso perdo, lui è saggio, io un po’ coglione, lui sapeva sempre cosa dire e fare, io tentenno.
Posso imparare a essere come lui, posso fingere, immedesimarmi, fantasticare, questo mi è concesso, è facile, ci vuole un momento.
Il resto è fede, pensiero e azione.

Non ho genitori: cielo e terra sono i miei genitori
Non ho potere divino: la lealtà e’ il mio potere
Non ho mezzi: l’obbedienza è il mio mezzo
Non ho potere magico: la forza interiore è la mia magia
Non ho né vita né morte: l’eterno è la mia vita e la mia morte
Non ho corpo: la forza è il mio corpo
Non ho occhi: i miei occhi sono la luce del lampo
Non ho orecchie: le mie orecchie sono la sensibilità
Non ho membra: le mie membra sono la prontezza
Non ho progetti: i miei progetti sono l’occasione
Non ho miracoli: i miei miracoli sono la legge universale
Non ho principi: i miei principi sono l’adattamento
Non ho amici: i miei amici sono il mio spirito
Non ho nemici: i miei nemici sono l’imprudenza
Non ho corazza: buona volontà e rettitudine sono la mia corazza
Non ho castello: lo spirito impassibile è il mio castello
Non ho katana: il sonno dello spirito è la mia katana

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Un commento su “Volevo essere Kambei Shimada

  1. Onore: è un onore essere ancora viva
    Coraggio: ho avuto il coraggio della sincerità e ho subito ingiustizia.
    Benevolenza: è nella mia natura, la gente se ne approfitta il più delle volte o mi deride.
    Giustizia: per adesso ne ho vista poca.
    Lealtà: grande valore, altrettanto deriso che la benevolenza.
    Sincerità: vedi alla voce “coraggio”.
    Gentilezza: vedi alla voce benevolenza, ma non potrei fare altrimenti. Anche se pago un prezzo alto. Ma posso anche incazzarmi, se arrivo al limite, allora son dolori.

    -_- Voglio essere Ken e spazzare via i malvagggi..

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