Recensione: EGITTOLOGIA FACILE di Bernardino de Vincenzi

Egittologia facile

L’antico Egitto è materia affascinante e complessa. I suoi aspetti sociali e religiosi, l’architettura e l’arte, la società e la politica. Abbracciare lo studio di una civiltà tanto antica è arduo, la mole di informazioni e la bibliografia sterminate, le tematiche che approfondiscono talmente vaste e intricate che, spesso, un semplice curioso preferisce ricorrere alla filmografia per soddisfare la propria sete. Il problema è che molto spesso ciò che vedrebbe in un film non è realistico, non delinea neanche con lontana approssimazione la realtà di un popolo tanto misterioso.
Misterioso, comunque, è un aggettivo abbastanza opinabile. E’ vero che non sappiamo tutto, ma secoli di studi e milioni di reperti ci hanno aiutato a farci un’idea se non lampante perlomeno abbastanza chiara di come vivessero questi egiziani.
Ecco perché libri come Egittologia Facile giungono come manna dal cielo, un saggio scritto con un linguaggio semplice (ma tutt’altro che da dilettante), che copre la maggior parte degli argomenti possibili senza approfondirli, ma dando delle idee, al neofita, che potrebbe aiutarlo a fare da sé.

Il Salone del Libro di Torino è indubbiamente un gran bel posto, giusto per dire una banalità, quando ti trovi a conoscere scrittori esordienti sconosciuti al grande pubblico, ma capaci di sfoderare grandi libri, è inevitabile venire trascinato dalla corrente. Nella fattispecie la presentazione della Nulla Die, che ospitava oltre a Luca Fadda (di cui recensii il suo Bentesoi ed ebbi così l’occasione di conoscere personalmente) anche un personaggio per me ignoto: Bernardino de Vincenzi. Dovrei vergognarmi, perché si tratta di un autore di tale livello da essere riuscito a strappare un contratto con la Curcio. Fece la sua presentazione in piedi, e mi colpì non solo la tematica del libro ma anche il tono spigliato e articolato con cui lo descriveva. Al termine mi fiondai ad acquistarlo, ottenendo pure uno sconto.
Finalmente è giunto il suo turno nella coda di lettura, dopo averlo divorato in tre giorni (sta diventando il mio tempo medio) devo dire che soddisfa appieno le aspettative e quanto egli stesso spiegò.
Egittologia Facile non è assimilabile a un testo professionale sulla materia, non ne ha nemmeno lo scopo, è più vicino a un bigino sull’antico Egitto che a un testo per esperti ed è proprio questa la sua forza. Il target è ovviamente il neofita, il curioso che vorrebbe saperne di più, soddisfare qualche curiosità senza spaccarsi il cranio dietro a una bibliografia spaventosa e a un internet che non aiuta. Provate a studiare qualcosa usando Google, il più delle volte finirete su qualche sito complottista a discutere di alieni. Ora, uno può crederci o meno, ma mettiamoci nei panni di chi vuole ‘semplicemente’ conoscere il faraone, l’artigiano e lo schiavo e comincia a pensare che forse quel che gli propina Hollywood non è proprio attendibile.
Il libro di de Vincenzi giunge all’uopo, discorrendo in maniera precisa ma non pesante di molti argomenti: la storia, i lavori, l’arte, la società, le conquiste e altre curiosità che molto probabilmente avreste potuto scoprire solo alla decima encinclopedia.
Un esempio su tutti? Vai a pensare che lo schiavo poteva denunciare il padrone per maltrattamenti e pretendere di essere venduto a qualcun altro. Vai a pensare che gli egiziani della birra mangiavano il pastone invece di godersela fresca davanti alla TV. Vai a pensare che nei film, appunto, stanno tutti vestiti nel modo sbagliato.
Insomma, una serie di informazioni spicciole ma nient’affatto banali che soddisfano la curiosità e potrebbero addirittura spingere ad approfondire. Lo stile è carezzevole, de Vincenzi scrive meravigliosamente, discorrendo di argomenti complessi con parole semplici (ma non coatte), arrivando al colloquiale qualora la tematica si faccia più intricata.
In appendice, casomai avesse raggiunto lo scopo, una breve e selezionata bibliografia che non farà impazzire il nuovo appassionato.
Una lettura divertente, ma non perché umoristica, semplicemente è scorrevole e interessante, centrando appieno lo scopo iniziale. Consigliato.

Bernardino de Vincenzi, storico, scrittore e giornalista, esperto in Egittologia e storia antica, ha tenuto corsi per istituzioni pubbliche e private e ha collaborato a testi universitari. Ha pubblicato libri di analisi storica (Selecta) tra cui ‘Milano Imperiale’ e ‘Milano liberata ricostruisce’ e curato la riedizione di ‘Milano 92 giorni alla fine’.
Ha curato ‘Ent Milano’ collana in dodici volumi sulla Milano dal 1860 al 1970 e la pubblicazione della SEA sul decennale di Malpensa 2000. Il suo romanzo ‘I nove pilastri’, thriller storico archeologico, è edito da Curcio Editore.

Il libro è ordinabile in libreria (Edizioni Nulla Die), alternativamente:

Amazon: http://www.amazon.it/Egittologia-facile-Bernardino-De-Vincenzi/dp/8897364519
IBS: http://www.ibs.it/code/9788897364511/de-vincenzi-bernardino/egittologia-facile.html

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Un commento su “Recensione: EGITTOLOGIA FACILE di Bernardino de Vincenzi

  1. Pingback: Recensione: Breve storia del libro (a modo mio) di Andrea Kerbaker | Wormhole Diaries

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