Non chiederlo alla Luna

Facciamola breve: sto per uscire con un nuovo romanzo.
Edito da?…. nessuno

Per chi ha seguito il blog nei tempi d’oro (credici), ovvero quando scrivevo spesso, forse ricorderà che spesso paragonavo l’autopubblicazione all’onanismo. In realtà le cose da allora sono cambiate, perché se al momento la situazione era terribile oggi qualcosa s’è mosso in meglio.

In pratica sono sorti servizi editoriali e grafici alla portata di tutti che permettono a un autore di affidarsi a un aiuto professionale senza svenarsi.
Perché, allora, non rivolgersi a un editore?
Molte cose sono cambiate da quando vedevo l’Editore come una sorta di Araldo del Bene Assoluto, a partire dalla pessima gestione che ho avuto con Il Cavalier Buffone, per non dire l’assenza della stessa.
Editing zero, impaginazione zero, pubblicità zero, aggiungiamo la copertina che non mi è mai piaciuta e arriviamo al punto: se alla fine tocca fare tutto a me, per quale motivo devo dare soldi a te?

A questo punto il passo è breve: autoproduzione. Che non vuol dire buttare fuori il manoscritto così com’è ma darlo in mano a professionisti, cercare un grafico e farsi fare la copertina che vogliamo. Il risultato è più professionale, a fronte di una spesa che non ha superato i 100€. Non sto scherzando.
Il risultato è un prodotto almeno professionale, poi che funzioni o meno sarà il mercato (e i lettori) a dirlo, ma non devo dividere i centesimi con chi, di fatto, non ha mosso un dito e per di più col rischio di non vederli nemmeno, quei quattro spicci.

E ora, bando alle polemiche, vi lascio con la cover realizzata da Luna (E’ Scrivere), la quarta di copertina, link alla pagina Facebook, birra, sidro e dita incrociate.

Cover_Blog_non_chiederlo_alla_luna

“Blythe è giovane, vive a Londra, ha un lavoro precario, una macchina per il caffè ribelle e un’ex fidanzata che sta per sposarsi. Con un altro. La sua vita procede tra noia, videogiochi e una gran voglia di fuggire; almeno finché il destino non bussa alla sua porta, intenzionato ad accontentarlo.
Trasportato in una cavità abitabile della Luna, qui incontra Runa, aliena bellissima e fredda che lo coinvolge nella ricerca di antichi e misteriosi manufatti. Ma perché proprio lui? Cosa c’entrano le dieci sterline che tiene in tasca? E soprattutto, si può trovare il vero amore a 384.400 chilometri da casa? “

Prossima pubblicazione in esclusiva Amazon, ebook e cartaceo.

PRESTO DISPONIBILE, ANNUNCIAZIONE SU QUESTE PAGINE

PAGINA “NON CHIEDERLO ALLA LUNA” (blog)

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